A dare piacere agli occhi sul Web non ci sono più soltanto le animazioni in Flash: evolve infatti un formato alternativo, prodotto da Microsoft e chiamato Silverlight.
L'applicativo, arrivato recentemente alla versione 3.0, è totalmente gratuito e supporta le funzioni evolute delle schede grafiche; ad esempio l'accelerazione video e la tecnologia Smoot Streaming, che permette di riprodurre filmati online senza interruzioni anche in caso di connessioni Internet lente. Silverlight riesce a sfruttare al meglio anche le caratteristiche delle moderne GPU per leggere video ad alta definizione o applicare effetti sofisticati (tridimensionali ed ombreggiature). Consente, infine, di mettere in pausa una trasmissione in diretta per poi riprenderla dove la si è lasciata.
Microsoft Silverligh è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo.
Il blog di ArchiLogica dedicato al mondo dell'Information and Communication Technology
venerdì 14 agosto 2009
lunedì 29 giugno 2009
Office 2007: documenti col turbo
Sui computer più datati il caricamento di file di testo e fogli di calcolo con Office 2007 può risultare piuttosto lento. In Windows XP possiamo renderne molto più rapida l'apertura inserendo alcuni semplici comandi. Ecco come procedere.
1) Aprire in Windows XP una cartella qualsiasi e cliccare su Opzioni cartella. Quando compare la nuova schermata portarsi nella scheda Tipi di file, selezionare l'estensione Office di interesse, ad esempio XLS, e cliccare su Avanzate.
2) Nella finestra Modifica tipo file selezionare Apri dall'elenco Azione e cliccare su Modifica. A questo punto occorre inserire il comando "%1" (preceduto da uno spazio ed immettendo anche gli apici) al termine della stringa presente in Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
3) In Applicazione DDE non in esecuzione digitare [rem sem command line], includendo le parentesi quadre. Confermare quindi con OK su tutte le finestre aperte.

Queste operazioni devono essere ripetute per i file DOC ed ognuna delle altre estensioni che di solito apriamo con le applicazioni incluse nella suite Office 2007.
Noteremo da subito che l'apertura dei documenti sarà sensibilmente velocizzata rispetto a prima.
1) Aprire in Windows XP una cartella qualsiasi e cliccare su Opzioni cartella. Quando compare la nuova schermata portarsi nella scheda Tipi di file, selezionare l'estensione Office di interesse, ad esempio XLS, e cliccare su Avanzate.
2) Nella finestra Modifica tipo file selezionare Apri dall'elenco Azione e cliccare su Modifica. A questo punto occorre inserire il comando "%1" (preceduto da uno spazio ed immettendo anche gli apici) al termine della stringa presente in Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
3) In Applicazione DDE non in esecuzione digitare [rem sem command line], includendo le parentesi quadre. Confermare quindi con OK su tutte le finestre aperte.

Queste operazioni devono essere ripetute per i file DOC ed ognuna delle altre estensioni che di solito apriamo con le applicazioni incluse nella suite Office 2007.
Noteremo da subito che l'apertura dei documenti sarà sensibilmente velocizzata rispetto a prima.
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Convertire immagini disco DAA in ISO
Un'immagine disco (dall'inglese disk image) è un file che contiene i dati e la struttura tipica di un dispositivo di memorizzazione dati, come ad esempio un CD o un DVD.
Uno dei più popolari e comuni tipi di immagini disco è l'immagine di un CD/DVD. Un'immagine di un CD/DVD è un'esatta copia digitale dello stesso, tramite la quale tutti i dati del supporto ottico vengono salvati in un file che al suo interno ricalca esattamente la struttura e le informazioni di integrità dei dati presenti sul supporto. Il più delle volte i file immagine presentano estensione ISO. Tuttavia, poichè non esiste un formato standard per questo tipo di file, essi possono avere anche estensioni diverse.
Chi naviga spesso sul Web alla ricerca di file da scaricare, si sarà certamente imbattuto in file con estensione DAA. Si tratta di file immagine simili alle ISO, ma realizzati con un'applicazione commerciale chiamata PowerISO che utilizza un "formato proprietario". Il che significa che un file DAA non può essere modificato o montato su un lettore virtuale se non utilizzando il software originale.
Come convertire questi file nel più comune formato ISO, un formato universale e compatibile con molti software liberamente disponibili? Basta usare DAA2ISO, un'utily gratuita e facilissima da usare.
Il programma è scaricabile al seguente indirizzo.
Uno dei più popolari e comuni tipi di immagini disco è l'immagine di un CD/DVD. Un'immagine di un CD/DVD è un'esatta copia digitale dello stesso, tramite la quale tutti i dati del supporto ottico vengono salvati in un file che al suo interno ricalca esattamente la struttura e le informazioni di integrità dei dati presenti sul supporto. Il più delle volte i file immagine presentano estensione ISO. Tuttavia, poichè non esiste un formato standard per questo tipo di file, essi possono avere anche estensioni diverse.
Chi naviga spesso sul Web alla ricerca di file da scaricare, si sarà certamente imbattuto in file con estensione DAA. Si tratta di file immagine simili alle ISO, ma realizzati con un'applicazione commerciale chiamata PowerISO che utilizza un "formato proprietario". Il che significa che un file DAA non può essere modificato o montato su un lettore virtuale se non utilizzando il software originale.
Come convertire questi file nel più comune formato ISO, un formato universale e compatibile con molti software liberamente disponibili? Basta usare DAA2ISO, un'utily gratuita e facilissima da usare.
Il programma è scaricabile al seguente indirizzo.
Difendersi dai browser spia con AntiBrowserSpy
Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome diffondono in Rete i dati riservati. AntiBrowserSpy è un valido alleato per proteggere la propria privacy e difendersi dai browser spia.Negli ultimi anni stiamo assistendo sul Web ad una vera e propria guerra tra browser, che contrappone tra loro le maggiori società dell’informatica mondiale. Ad Internet Explorer, leader messo sempre più in discussione, si contrappongono prodotti altrettanto validi come Mozilla Firefox, Opera e Google Chrome.
La concorrenza spietata ha contributo ad uno sviluppo e ad un miglioramento rapido e costante di questi programmi. Nuove funzioni vengono periodicamente rese disponibili e rendono la navigazione in Internet sempre più veloce, semplice e sicura.
Tuttavia con il passare del tempo i browser sono diventati anche molto curiosi ed hanno preso l'abitudine di trasmettere ai server centrali dei produttori i dati delle ricerche effettuate dagli utenti, le loro abitudini in Rete e molte altre informazioni "sensibili". Tra tutti, Google Chrome si è dimostrato il più invadente, comunicando alla casa madre una mole impressionante di dati personali: i browser in uso, le ricerche effettuate, gli indirizzi digitati, quelli non trovati, informazioni sulle versioni di Windows e sugli altri programmi installati sul PC.
Bloccare le funzioni spia di ciascun browser è possibile, ma non è un’operazione sempre semplice. A volte le impostazioni che è necessario modificare si trovano in pannelli di configurazione difficili da raggiungere o vengono descritte con nomi poco chiari. In altri casi sono invece impossibili da modificare tramite l'interfaccia del programma, rendendo l'intervento manuale appannaggio solo degli utenti più esperti.
Una soluzione alla portata di tutti è rappresentata dall'utilizzo di AntiBrowserSpy, un programma che include tutti gli strumenti per bloccare le funzioni spia dei browser: dopo aver analizzato automaticamente le opzioni da modificare in ciascun browser, basterà un solo clic per eseguire tutte le modifiche necessarie e tornare a navigare sul Web sicuri e tranquilli.
Una versione di valutazione di AntiBrowserSpy, completamente funzionante per 30 giorni, è scaricabile al seguente indirizzo.
domenica 31 maggio 2009
OrangeHRM, le risorse umane si gestiscono gratis
La gestione delle risorse umane è un ambito particolarmente importante in un'azienda. Su questo tema, però, le soluzioni open source attualmente disponibili sono davvero poche. Il progetto più interessante è sicuramente OrangeHRM, una piattaforma flessibile ed efficiente per gestire in maniera completa le risorse umane all'interno delle piccole e medie imprese e degli studi professionali tramite una semplice interfaccia Web.

Nato nel 2005 ed ora giunto alla versione 2.4.2, il software è basato su un'architettura che comprende diversi moduli, tra cui assenze, presenze, rapporti, ferie, sostituzioni ed assunzioni. OrangeHRM permette di avere una visione d'insieme della situazione del personale dell'azienza e di gestire la delicata fase del recruitment, dalla pubblicazione degli annunci alla ricezione delle candidature, fino allo screening dei candidati.
La semplicità d'uso, una buona manualistica in lingua inglese ed una community attiva ed in rapida crescita rendono OrangeHRM uno strumento non difficile da implementare ed utilizzare.
Il software, disponibile anche in italiano, è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo.

Nato nel 2005 ed ora giunto alla versione 2.4.2, il software è basato su un'architettura che comprende diversi moduli, tra cui assenze, presenze, rapporti, ferie, sostituzioni ed assunzioni. OrangeHRM permette di avere una visione d'insieme della situazione del personale dell'azienza e di gestire la delicata fase del recruitment, dalla pubblicazione degli annunci alla ricezione delle candidature, fino allo screening dei candidati.
La semplicità d'uso, una buona manualistica in lingua inglese ed una community attiva ed in rapida crescita rendono OrangeHRM uno strumento non difficile da implementare ed utilizzare.
Il software, disponibile anche in italiano, è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo.
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martedì 5 maggio 2009
Velocizzare apertura file PDF
Spesso l'apertura dei documenti PDF con Adobe Reader è lentissima. Per velocizzarla le possibilità sono essenzialmente due: intervenire sul programma oppure dotarsi di uno strumento specifico.
Nel primo caso bisogna cliccare sulla barra degli strumenti di Acrobat Reader alla voce Modifica e selezionare Preferenze. In Preferenze generali togliere la spunta alla voce Avvia schermata iniziale. Se si vuole velocizzare ulteriormente l'avvio, si può andare nella directory d'installazione del programma seguendo questo percorso (su PC) C:\Programmi\Adobe\Reader 9.0 (l'ultimo numero dipende dalla versione, ovviamente)\Reader. Da qui è necessario spostare le cartelle plug_ins, plug_ins3d e SPPlugins nella cartella Optional. Nel caso questa non esista, è sufficiente crearla ex novo. Al primo avvio il programma si autoriconfigurerà.
Nel secondo caso si può ricorrere al programma freeware Adobe Reader Speed-Up, sviluppato appositamente per disabilitare i vari plug-in e le caratteristiche che in genere non servono alla maggior parte degli utenti. In pratica, il programma esegue automaticamente la procedura manuale sopra descritta.
Inoltre, i sistemi operativi Windows XP e Vista permettono di definire le priorità di esecuzione alle applicazioni che vengono utilizzate più spesso. Si tratta di un ulteriore possibilità per ottimizzare i tempi di lavoro. Per fare in modo che il sistema assegni maggiori risorse ad una specifica applicazione è sufficiente premere la combinazione CTRL+ALT+CANC, selezionare la scheda Processi, cliccare con il tasto destro su un'applicazione ed impostare la priorità a Tempo reale.
Nel primo caso bisogna cliccare sulla barra degli strumenti di Acrobat Reader alla voce Modifica e selezionare Preferenze. In Preferenze generali togliere la spunta alla voce Avvia schermata iniziale. Se si vuole velocizzare ulteriormente l'avvio, si può andare nella directory d'installazione del programma seguendo questo percorso (su PC) C:\Programmi\Adobe\Reader 9.0 (l'ultimo numero dipende dalla versione, ovviamente)\Reader. Da qui è necessario spostare le cartelle plug_ins, plug_ins3d e SPPlugins nella cartella Optional. Nel caso questa non esista, è sufficiente crearla ex novo. Al primo avvio il programma si autoriconfigurerà.
Nel secondo caso si può ricorrere al programma freeware Adobe Reader Speed-Up, sviluppato appositamente per disabilitare i vari plug-in e le caratteristiche che in genere non servono alla maggior parte degli utenti. In pratica, il programma esegue automaticamente la procedura manuale sopra descritta.
Inoltre, i sistemi operativi Windows XP e Vista permettono di definire le priorità di esecuzione alle applicazioni che vengono utilizzate più spesso. Si tratta di un ulteriore possibilità per ottimizzare i tempi di lavoro. Per fare in modo che il sistema assegni maggiori risorse ad una specifica applicazione è sufficiente premere la combinazione CTRL+ALT+CANC, selezionare la scheda Processi, cliccare con il tasto destro su un'applicazione ed impostare la priorità a Tempo reale.
venerdì 1 maggio 2009
Leggere codici a barre con una webcam
Acquisire il codice a barre di un articolo senza l'ausilio del normale lettore? È possibile grazie a bcWebCam.
Un software freeware capace di rendere felici coloro che hanno problemi nella gestione del magazzino e che vorrebbero leggere e trattare senza problemi qualunque codice a barre. Si tratta di bcWebCam, che offre la possibilità di riconoscere e leggere qualsiasi codice a barre impiegando una semplice webcam. Il dato acquisito potrà essere successivamente riutilizzato secondo le proprie specifiche esigenze.
La lettura del codice a barre diviene quindi alla portata di tutti, anche delle realtà aziendali più piccole. Non è infatti necessario investire sull'acquisto di una pistola laser: il codice sarà leggibile, da qualsiasi personal computer, servendosi di una normale webcam.
Requisito fondamentale per il corretto funzionamento di bcWebCam, è la presenza, sul sistema in uso, del Microsoft .NET Framework versione 2.0. In sua assenza, la procedura d'installazione del programma provvederà a scaricarlo e ad installarlo in modo automatico.
Il funzionamento di bcWebCam è molto semplice. Per procedere con l'acquisizione di un codice a barre, è sufficiente cliccare sul pulsante Start, posto in calce alla finestra principale del programma, e posizionare il cursore sul campo di destinazione ovvero sull'apposita casella dell'applicazione che dovrà poi gestire il codice a barre. Così facendo, una volta che bcWebCam avrà provveduto a leggere il codice a barre, questo sarà automaticamente trasmesso al software gestionale in esecuzione.

Dopo aver scelto il campo di destinazione, la finestra di bcWebCam continuerà a rimanere visualizzata in primo piano per procedere con l'acquisizione. A questo punto, si potrà posizionare il codice a barre da leggere dinanzi alla webcam agendo eventualmente sulla messa a fuoco, se necessario.
Quando non selezionata, ossia quando perde il focus, la finestra di bcWebCam diviene semitrasparente.
Agendo sui primi due pulsanti visualizzati in basso a destra, nella finestra di presentazione del programma, si accedere a numerose opzioni di configurazione di bcWebCam: è possibile, ad esempio, selezionare i tipi di codici a barre che si intendono leggere ed il massimo angolo di rotazione o far emettere un suono quando viene riconosciuto un codice a barre valido.
Il programma, in lingua inglese, è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo.
Un software freeware capace di rendere felici coloro che hanno problemi nella gestione del magazzino e che vorrebbero leggere e trattare senza problemi qualunque codice a barre. Si tratta di bcWebCam, che offre la possibilità di riconoscere e leggere qualsiasi codice a barre impiegando una semplice webcam. Il dato acquisito potrà essere successivamente riutilizzato secondo le proprie specifiche esigenze.
La lettura del codice a barre diviene quindi alla portata di tutti, anche delle realtà aziendali più piccole. Non è infatti necessario investire sull'acquisto di una pistola laser: il codice sarà leggibile, da qualsiasi personal computer, servendosi di una normale webcam.
Requisito fondamentale per il corretto funzionamento di bcWebCam, è la presenza, sul sistema in uso, del Microsoft .NET Framework versione 2.0. In sua assenza, la procedura d'installazione del programma provvederà a scaricarlo e ad installarlo in modo automatico.
Il funzionamento di bcWebCam è molto semplice. Per procedere con l'acquisizione di un codice a barre, è sufficiente cliccare sul pulsante Start, posto in calce alla finestra principale del programma, e posizionare il cursore sul campo di destinazione ovvero sull'apposita casella dell'applicazione che dovrà poi gestire il codice a barre. Così facendo, una volta che bcWebCam avrà provveduto a leggere il codice a barre, questo sarà automaticamente trasmesso al software gestionale in esecuzione.

Dopo aver scelto il campo di destinazione, la finestra di bcWebCam continuerà a rimanere visualizzata in primo piano per procedere con l'acquisizione. A questo punto, si potrà posizionare il codice a barre da leggere dinanzi alla webcam agendo eventualmente sulla messa a fuoco, se necessario.
Quando non selezionata, ossia quando perde il focus, la finestra di bcWebCam diviene semitrasparente.
Agendo sui primi due pulsanti visualizzati in basso a destra, nella finestra di presentazione del programma, si accedere a numerose opzioni di configurazione di bcWebCam: è possibile, ad esempio, selezionare i tipi di codici a barre che si intendono leggere ed il massimo angolo di rotazione o far emettere un suono quando viene riconosciuto un codice a barre valido.
Il programma, in lingua inglese, è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo.
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