Il blog di ArchiLogica dedicato al mondo dell'Information and Communication Technology
Visualizzazione post con etichetta windows xp. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta windows xp. Mostra tutti i post
domenica 1 giugno 2014
Come aggiornare Windows XP dopo la fine del supporto
L'8 aprile 2014 è terminato il supporto per Windows XP e Microsoft ha interrotto la distribuzione degli aggiornamento di sicurezza per questo sistema operativo. Solo alcune grandi aziende che hanno sottoscritto contratti molto onerosi continueranno a ricevere update, durante il periodo di transizione verso Windows 7 o Windows 8.1.
Continuare ad aggiornare Windows XP, anche dopo la data fissata dall'azienda di Redmond per la sua "morte", è però possibile.
Oltre alle edizioni dei sistema operativi per gli utenti consumer e business, Microsoft sviluppa anche edizioni embedded, utilizzate nei POS, negli ATM e altri dispositivi che richiedono specifiche funzionalità. La versione 2009 di Windows Embedded POSReady, rinominato successivamente Windows Embedded Industry, è basato su Windows XP SP3, quindi condivide lo stesso kernel e lo stesso codice. Il suo ciclo di vita ha una durata maggiore; infatti, il supporto esteso termina il 9 aprile 2019. Ciò significa che le patch verranno rilasciate per altri cinque anni.
Gli aggiornamenti che Microsoft rende disponibili per Windows Embedded POSReady 2009 sono generalmente sovrapponibili a quelli per Windows XP. Una semplice modifica del registro di configurazione di Windows XP consente di scaricare gli aggiornamenti da Windows Update e di installarli anche sull’edizione consumer.
Per continuare a ricevere aggiornamenti per Windows XP, attingendo all'archivio di Windows Embedded POSReady 2009 sui server Microsoft, è necessario creare un file di testo con estensione .reg e digitare il seguente codice:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\WPA\PosReady]
"Installed"=dword:00000001
Un doppio clic sul file aggiunge la chiave all’interno del registro. L'hack funziona solo per sistemi a 32 bit, ma un workaround per quelli a 64 bit sembra già esistere.
Dopo aver riavviato Windows XP, accedendo a Windows Update, si troveranno una serie di nuovi aggiornamenti che prima non erano disponibili. Si tratta di tutti gli updates per Windows Embedded POSReady 2009 rilasciati dopo il ritiro definitivo di Windows XP e compatibili con quest'ultimo sistema operativo.
Importante: la procedura illustrata in quest'articolo non è in alcun modo supportata e verificata da parte di Microsoft. Qualora si decidesse di utilizzarla, è indispensabile effettuare una copia di backup di tutti i propri dati e, preferibilmente, creare un'immagine di tutto il contenuto del disco fisso, ripristinabile in caso di problemi. Non è inoltre escluso che la procedura possa cessare di funzionare nelle prossime settimane o nel corso dei prossimi mesi.
sabato 31 maggio 2014
Come nascondere la notifica di fine del supporto per Windows XP
Dopo quasi 12 anni e otto mesi, Microsoft si appresta al ritiro di Windows XP. L'8 aprile coinciderà con la data di fine supporto di Windows XP: ciò significa che Microsoft non pubblicherà più alcun aggiornamento per il sistema operativo, neppure per risolvere eventuali vulnerabilità critiche che dovessero essere scoperte in date successive.
A partire dallo scorso 8 marzo, Windows Update ha iniziato a distribuire sui computer basati su Windows XP l'aggiornamento KB2934207 che, una volta installato dagli utenti, provoca la periodica visualizzazione di una notifica di "fine del supporto".
L'aggiornamento installa nella cartella c:\windows\system32 un nuovo file denominato xp_eos.exe che, una volta eseguito, provoca l'esposizione del messaggio riportato in figura.
Se si volesse disinstallare completamente l'aggiornamento, basterà aprire il prompt dei comandi di Windows XP e digitare quanto segue:
C:\WINDOWS\$NtUninstallKB2934207$\spuninst\spuninst.exe /quiet /norestart
Va detto, però, che ogni qualvolta si riutilizzerà Windows Update od apparirà lo scudetto giallo della funzionalità "Aggiornamenti automatici", l'aggiornamento KB2934207 tornerà ad essere proposto. Qualora si volesse mantenere l'aggiornamento ma bloccare la comparsa della finestra di notifica, si può ricorrere al comando seguente, da impartire sempre utilizzando il prompt di Windows XP:
reg add HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion /v DisableEOSNotification /t REG_DWORD /d 1 /f
Così facendo, verrà inserito nel registro di sistema di Windows XP un nuovo valore DWORD che bloccherà la visualizzazione del messaggio informativo per tutti gli account utente creati sulla macchina.
lunedì 29 giugno 2009
Office 2007: documenti col turbo
Sui computer più datati il caricamento di file di testo e fogli di calcolo con Office 2007 può risultare piuttosto lento. In Windows XP possiamo renderne molto più rapida l'apertura inserendo alcuni semplici comandi. Ecco come procedere.
1) Aprire in Windows XP una cartella qualsiasi e cliccare su Opzioni cartella. Quando compare la nuova schermata portarsi nella scheda Tipi di file, selezionare l'estensione Office di interesse, ad esempio XLS, e cliccare su Avanzate.
2) Nella finestra Modifica tipo file selezionare Apri dall'elenco Azione e cliccare su Modifica. A questo punto occorre inserire il comando "%1" (preceduto da uno spazio ed immettendo anche gli apici) al termine della stringa presente in Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
3) In Applicazione DDE non in esecuzione digitare [rem sem command line], includendo le parentesi quadre. Confermare quindi con OK su tutte le finestre aperte.

Queste operazioni devono essere ripetute per i file DOC ed ognuna delle altre estensioni che di solito apriamo con le applicazioni incluse nella suite Office 2007.
Noteremo da subito che l'apertura dei documenti sarà sensibilmente velocizzata rispetto a prima.
1) Aprire in Windows XP una cartella qualsiasi e cliccare su Opzioni cartella. Quando compare la nuova schermata portarsi nella scheda Tipi di file, selezionare l'estensione Office di interesse, ad esempio XLS, e cliccare su Avanzate.
2) Nella finestra Modifica tipo file selezionare Apri dall'elenco Azione e cliccare su Modifica. A questo punto occorre inserire il comando "%1" (preceduto da uno spazio ed immettendo anche gli apici) al termine della stringa presente in Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione.
3) In Applicazione DDE non in esecuzione digitare [rem sem command line], includendo le parentesi quadre. Confermare quindi con OK su tutte le finestre aperte.

Queste operazioni devono essere ripetute per i file DOC ed ognuna delle altre estensioni che di solito apriamo con le applicazioni incluse nella suite Office 2007.
Noteremo da subito che l'apertura dei documenti sarà sensibilmente velocizzata rispetto a prima.
Etichette:
microsoft,
office 2007,
tips,
windows xp
sabato 15 novembre 2008
Windows XP: condividere una stampante in rete
Grazie ad una procedura guidata di Windows XP è possibile condividere con facilità una stampante collegata ad un computer facente parte di una rete locale.
Se si ha una piccola rete di computer e si desidera condividere un'unica stampante connessa tramite porta USB ad un singolo PC, Windows XP prevede una procedura guidata molto semplice.
Si cominci dal PC al quale è connessa la stampante da condividere. Il primo passo è appunto condividere la stampante. Per farlo è necessario andare su Start, Pannello di controllo, Stampanti e fax, fare clic con il tasto destro del mouse sul nome della stampante da condividere ed optare per Condivisione. Nella finestra che si apre cliccare su Condividi la stampante.
Concluse queste semplici operazioni, si passi agli altri PC che dovranno utilizzare la stampante appena condivisa. Andare su Start, Pannello di controllo, Stampanti e fax e, sulla sinistra dello schermo, scegliere Aggiungi stampante.

Cliccare su Avanti ed optare per Stampante di rete o stampante collegata a un altro computer. Cliccare ancora su Avanti ed optare per Cerca una stampante. Ancora un clic su Avanti, scegliere la stampante appena condivisa ed il gioco è fatto.
Per vedere la stampante in rete è necessario che tutti i PC facciano parte dello stesso gruppo di lavoro. Per controllare questa impostazione andare su Start, Pannello di controllo, Sistema, linguetta Nome computer. Per aggiornare il nome del gruppo di lavoro cliccare su Cambia.
Se si ha una piccola rete di computer e si desidera condividere un'unica stampante connessa tramite porta USB ad un singolo PC, Windows XP prevede una procedura guidata molto semplice.
Si cominci dal PC al quale è connessa la stampante da condividere. Il primo passo è appunto condividere la stampante. Per farlo è necessario andare su Start, Pannello di controllo, Stampanti e fax, fare clic con il tasto destro del mouse sul nome della stampante da condividere ed optare per Condivisione. Nella finestra che si apre cliccare su Condividi la stampante.
Concluse queste semplici operazioni, si passi agli altri PC che dovranno utilizzare la stampante appena condivisa. Andare su Start, Pannello di controllo, Stampanti e fax e, sulla sinistra dello schermo, scegliere Aggiungi stampante.

Cliccare su Avanti ed optare per Stampante di rete o stampante collegata a un altro computer. Cliccare ancora su Avanti ed optare per Cerca una stampante. Ancora un clic su Avanti, scegliere la stampante appena condivisa ed il gioco è fatto.
Per vedere la stampante in rete è necessario che tutti i PC facciano parte dello stesso gruppo di lavoro. Per controllare questa impostazione andare su Start, Pannello di controllo, Sistema, linguetta Nome computer. Per aggiornare il nome del gruppo di lavoro cliccare su Cambia.
sabato 10 maggio 2008
Windows XP: ripristinare file di sistema
Windows XP consente il controllo e ripristino dei file di sistema eventualmente danneggiati o sovrascritti da applicazioni terze in seguito a comando specifico (con "SFC /SCANNOW"), oppure in automatico, nel caso in cui sia evidente la cancellazione di files critici. In questi casi viene richiesto l'inserimento del CD di Windows, e ciò può risultare assai noioso, visto che ci costringe ad interrompere il nostro lavoro sul PC, al fine di dar seguito alla insistente richiesta del sistema operativo.
Con i dischi rigidi di ultima generazione lo spazio a disposizione non è certo un problema, quindi si può ovviare a questo problema copiando dal CD di Windows XP, su di una partizione a nostro piacimento, la cartella denominata "I386", all'interno della quale sono presenti i files che richiede Windows, utilizzati anche nella fase di setup. Attenzione però, il CD deve essere lo stesso adoperato per l'installazione del sistema operativo.
Ovviamente questo non è sufficiente, visto che bisogna modificare il percorso di richiesta nel registro di sistema. Per farlo è sufficiente compiere alcune semplici operazioni.
Avviare l'Editor del registro di sistema (REGEDIT) quindi portarsi in corrispondenza della chiave
Nella finestra di destra, in corrispondenza della stringa "SourcePath", cliccare sulla medesima con il tasto sinistro del mouse e modificare la directory dalla quale Windows deve prelevare i dati necessari. Se, ad esempio, la cartella I386 è stata copiata nella partizione "I", nella cartella "Windows XP", il percorso da scrivere sarà "I:WINDOWS XP" (senza virgolette). Chiudere il registro e riavviate il sistema.
Da questo momento in poi, il ripristino di file di sistema danneggiati, cancellati o sovrascritti, avverrà in tempo reale e completamente in background (senza richieste all'utente), poiché Windows recupererà, se necessario, i files critici dalla cartella I386 che è stata precedentemente archiviata su disco rigido.
Per completezza, ecco la sintassi di tutti i comandi disponibili dell'utility System File Checker (SFC):
[/SCANNOW] - Esegue una scansione immediata di tutti i file protetti;
[/SCANONCE] - Esegue la scansione dei soli file protetti (una sola volta);
[/SCANBOOT] - Esegue la scansione dei file protetti e di sistema ad ogni avvio del computer;
[/REVERT] - Ripristina il valore di default di SFC;
[/PURGECACHE] - Rimuove la cache del Windows File Protection file cache ed esegue una scasione immediata per inserire i nuovi dati;
[/CACHESIZE=x] - delimita i parametri, in Mb, della cache del Windows File Protection.
Con i dischi rigidi di ultima generazione lo spazio a disposizione non è certo un problema, quindi si può ovviare a questo problema copiando dal CD di Windows XP, su di una partizione a nostro piacimento, la cartella denominata "I386", all'interno della quale sono presenti i files che richiede Windows, utilizzati anche nella fase di setup. Attenzione però, il CD deve essere lo stesso adoperato per l'installazione del sistema operativo.
Ovviamente questo non è sufficiente, visto che bisogna modificare il percorso di richiesta nel registro di sistema. Per farlo è sufficiente compiere alcune semplici operazioni.
Avviare l'Editor del registro di sistema (REGEDIT) quindi portarsi in corrispondenza della chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\
CurrentVersion\Setup
Nella finestra di destra, in corrispondenza della stringa "SourcePath", cliccare sulla medesima con il tasto sinistro del mouse e modificare la directory dalla quale Windows deve prelevare i dati necessari. Se, ad esempio, la cartella I386 è stata copiata nella partizione "I", nella cartella "Windows XP", il percorso da scrivere sarà "I:WINDOWS XP" (senza virgolette). Chiudere il registro e riavviate il sistema.
Da questo momento in poi, il ripristino di file di sistema danneggiati, cancellati o sovrascritti, avverrà in tempo reale e completamente in background (senza richieste all'utente), poiché Windows recupererà, se necessario, i files critici dalla cartella I386 che è stata precedentemente archiviata su disco rigido.
Per completezza, ecco la sintassi di tutti i comandi disponibili dell'utility System File Checker (SFC):
[/SCANNOW] - Esegue una scansione immediata di tutti i file protetti;
[/SCANONCE] - Esegue la scansione dei soli file protetti (una sola volta);
[/SCANBOOT] - Esegue la scansione dei file protetti e di sistema ad ogni avvio del computer;
[/REVERT] - Ripristina il valore di default di SFC;
[/PURGECACHE] - Rimuove la cache del Windows File Protection file cache ed esegue una scasione immediata per inserire i nuovi dati;
[/CACHESIZE=x] - delimita i parametri, in Mb, della cache del Windows File Protection.
venerdì 29 febbraio 2008
Windows XP: eliminare i file Thumbs.db
Vengono creati automaticamente dal sistema operativo. Ma possono dare fastidio e cambiare le impostazioni di visualizzazione delle cartelle. Ecco come disabilitarli.
Chi ha abilitato la funzione per visualizzare i file nascosti in Windows XP non può non aver notato la comparsa del fastidioso file Thumbs.db.
Si tratta di un file creato automaticamente da Windows XP per rendere più veloce la visualizzazione delle thumbnail (le miniature) in una cartella quando la si riapre.
La cosa può dar fastidio perché, fra tutte le foto e le immagini memorizzate nella cartella, si trova sempre questo file nascosto. Non solo, la presenza di Thumbs.db all'interno di una cartella altera le impostazioni definite dall’utente e forza la visualizzazione dei file sempre in modalità Anteprima.
La cancellazione del file non serve, perché viene eliminata solo la cache. Thumbs.db viene automaticamente rigenerato quando si riapre la cartella.
Per disabilitare questa funzione di caching dovete andare su Strumenti, Opzioni Cartella, linguetta Visualizzazione e spuntare la casella Non memorizzare le anteprime nella memoria cache.
Chi ha abilitato la funzione per visualizzare i file nascosti in Windows XP non può non aver notato la comparsa del fastidioso file Thumbs.db.
Si tratta di un file creato automaticamente da Windows XP per rendere più veloce la visualizzazione delle thumbnail (le miniature) in una cartella quando la si riapre.
La cosa può dar fastidio perché, fra tutte le foto e le immagini memorizzate nella cartella, si trova sempre questo file nascosto. Non solo, la presenza di Thumbs.db all'interno di una cartella altera le impostazioni definite dall’utente e forza la visualizzazione dei file sempre in modalità Anteprima.
La cancellazione del file non serve, perché viene eliminata solo la cache. Thumbs.db viene automaticamente rigenerato quando si riapre la cartella.
Per disabilitare questa funzione di caching dovete andare su Strumenti, Opzioni Cartella, linguetta Visualizzazione e spuntare la casella Non memorizzare le anteprime nella memoria cache.
Iscriviti a:
Post (Atom)

